SVERNICIATORI

FORNI PER LA SVERNICIATURA DI SUPPORTI METALLICI DI LAVORAZIONE.

Centinaia sono gli impianti che la CIROLDI S.p.A. ha installato per la sverniciatura per via termica di elementi o componenti metallici (ganci, bilancelle, ecc.) utilizzati nei cicli di verniciatura, elettroforetica e classica o per effettuare il recupero di prodotti finiti difettosi e/o per il recupero dei materiali da avviare ad una nuova verniciatura di riciclaggio. In aggiunta a queste applicazioni i forni PIROMAX Ciroldi trovano anche impiego per l’eliminazione, mediante un processo pirolitico controllato, di rivestimenti plastici, collanti, resine ecc. Possono infatti essere impiegati con successo per risolvere il particolare problema della rimozione della resina isolante dagli avvolgimenti dei motori elettrici destinati ad essere rigenerati e recuperati pienamente all’uso, passando attraverso il recupero non solo dell’albero motore ma anche del filo di rame, che può evidentemente essere commercializzato come sottoprodotto e avviato a sua volta a rigenerazione. Il principio di funzionamento dei forni “PIROMAX”, si basa sulla decomposizione pirolitica dello strato di vernice o di resina che ricopre l’oggetto da sverniciare.
Il sistema è caratterizzato dai seguenti vantaggi principali :
a) Conduzione dell’intero processo a fiamma indiretta ed a temperatura sufficientemente bassa (max. 450° C) tale da non indurre deformazioni permanenti negli elementi metallici in trattamento.
b) Costante controllo della temperatura di sverniciatura mediante un opportuno sistema di termoregolazione con microprocessore.
c) Depurazione dei gas di scarico prodotti fino ad ottenere valori di concentrazione dei principali inquinanti largamente inferiori a quelli generalmente accettati dagli organi di controllo.
d) Assenza di complicate operazioni di manipolazione dei materiali da trattare sia prima che dopo il processo di sverniciatura.
e) Massima sicurezza di utilizzo con l’adozione di sistemi antinfortunistici che impediscono ogni possibile contatto dell’operatore con la camera di sverniciatura durante il trattamento.
f) Costo di gestione decisamente più contenuto rispetto a molti altri tipi di trattamento.
g) Fabbisogno di manutenzione irrilevante.

Per le ragioni sopra elencate i forni di sverniciatura tipo PIROMAX sono una valida e vantaggiosa alternativa sia ai sistemi di sverniciatura basati su interventi fisico – meccanici, (quali la granigliatura o il trattamento criogenico), sia ai trattamenti chimici basati sull’adozione di solventi difficilmente rigenerabili.
Le innovazioni migliorative introdotte con i forni PIROMAX e che li rendono all’avanguardia sia rispetto alla precedente produzione Ciroldi che alle tecnologie proposte dalla concorrenza, sono fondamentalmente le seguenti:
1. la camera di sverniciatura è completamente sgombra dall’ostacolo interno costituito dal tunnel di diffusione della fiamma, posizionato esternamente nella parte posteriore, e di conseguenza è massimo lo sfruttamento dello volume interno della camera stessa
2. il rivestimento protettivo della camera di sverniciatura, realizzato in pannelli di lamiera forata di acciaio inox AISI 304 spessore 15/10, offre le migliori garanzie di tenuta del rivestimento coibente della camera di sverniciatura rispetto alle possibili soluzioni alternative adottate da altri costruttori (poco consistente rete metallica, pannello rigido non protetto, ecc.)
3. la distribuzione e la circolazione dei fumi all’interno della camera di sverniciatura, appositamente studiate per garantire la massima uniformità di temperatura, sfruttano un particolare sistema di convogliamento degli stessi verso la camera di postcombustione
4. la camera di sverniciatura può essere indifferentemente sviluppata in direzione verticale, nella versione “PIROMAX VT” in modo da consentire di appendere verticalmente i ganci e le bilancelle, ovvero svilupparsi in orizzontale, nella versione “PIROMAX VT”, qualora si preferisca stendere i pezzi da trattare sul carrello.
5. la conformazione cilindrica del postcombustore, senza nulla togliere all’efficacia di questo dispositivo che risulta anzi del tutto privo degli angoli morti che caratterizzano invece i sistemi parallelepipedi, conferisce al rivestimento refrattario una solidità decisamente superiore rispetto a quella delle camere a struttura parallelepipeda, abbattendone drasticamente i costi di manutenzione
6. controllo della combustione nella camera di sverniciatura effettuato, nella fase di autocombustione della vernice, dopo l’arresto del relativo bruciatore, con la modulazione dell’aria introdotta mediante una serranda servocomandata e gestita dal microprocessore.
Il carrello porta-pezzi può essere personalizzato a richiesta, sulla base delle specifiche esigenze della clientela.

Bilancelle e ganci

Interno Piromax

Quadro di gestione controllo Piromax

NUOVO FORNO PIROMAX

FORNI SVERNICIATORI : TECNOLOGIA INNOVATIVA. LA SOLUZIONE SU MISURA.

LEGENDA TECNICA FORNI SVERNICIATORI
1. Camera di sverniciatura
2. Bruciatore primario
3. Focolare
4. Carrello porta-pezzi
5. Porta
6. Postcombustore
7. Bruciatore secondario
8. Canale raccordo postcombustore 9. Portello d’ispezione
10. Ventilatore aria secondaria
11. Quadro di comando
12. Spruzzatori acqua
13. Portello antiscoppio
14. Rampa carrello
15. Isolamento termico
16. Camino

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